19
Maggio
2014
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Europe/Amsterdam

AL VIA LA DISMISSIONE DI 21 IMMOBILI DI UN PORTAFOGLIO DEL FONDO FIP

CBRE è stata incaricata da Investire Immobiliare SGR S.p.A. (gruppo Banca Finnat Euramerica) per la dismissione - rivolta ad investitori internazionali - di uno o più portafogli immobiliari da comporre a partire da un basket di 21 immobili ad uso uffici e Accademie della Guardia di Finanza di proprietà di FIP (Fondo FIP – Fondo Immobili Pubblici).

Milano, 19 Maggio 2014 – CBRE è stata incaricata da Investire Immobiliare SGR S.p.A. (gruppo Banca Finnat Euramerica) per la dismissione - rivolta ad investitori internazionali - di uno o più portafogli immobiliari da comporre a partire da un basket di 21 immobili ad uso uffici e Accademie della Guardia di Finanza di proprietà di FIP (Fondo FIP – Fondo Immobili Pubblici), il primo fondo di investimento immobiliare ad apporto pubblico promosso nel 2004 dalla Repubblica Italiana, nell’ambito del programma di privatizzazione immobiliare previsto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite il trasferimento/apporto di circa 400 immobili in tutta Italia.
Si tratta di immobili nel loro insieme ben diversificati sia in termini di location che di utilizzo (prevalentemente uffici): gli immobili sono distribuiti tra il nord Italia (Lombardia, Piemonte, Liguria e Friuli-Venezia Giulia), il centro (Lazio e Toscana) e il sud (Abruzzo e Puglia), e sono sede di importanti uffici della Pubblica Amministrazione - Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane, Agenzia del Territorio, Guardia di Finanza, INAIL, INPS, Ministero dei Trasporti, Ministero del Lavoro, MEF - e di Accademie della Guardia di Finanza. In particolare, parte degli immobili sono situati in zone anche centrali di Milano e Roma con alto potenziale di valorizzazione futura.
Tutti gli immobili compresi nell’incarico sono locati all’Agenzia del Demanio con un Master Lease Agreement con speciali garanzie la cui scadenza prossima è nel dicembre 2022. Complessivamente generano, attualmente, flussi di cassa lordi annuali di oltre € 63 milioni.
“L’operazione rientra nella strategia di valorizzazione del Fondo FIP – ha dichiarato Mario Previsdomini, Fund Manager del fondo - strategia che prevede la dismissione dell’intero compendio secondo un “piano vendita” definito dal Business Plan aggiornato annualmente anche per intercettare meglio la “domanda di mercato” che, specie negli ultimi anni, è diventata sempre più esigente e selettiva. Ad oggi Investire Immobiliare ha ceduto – dal 2007 - oltre 150 immobili del Fondo FIP per un controvalore di oltre 1 miliardo di Euro, con cessioni prevalentemente “asset by asset” ad investitori privati locali. Per il 2014 è prevista la cessione di circa 250/300 mln di euro. Riteniamo che il mercato sia di nuovo maturo per operazioni “a pacchetto” ma solo per immobili con un ottimo profilo locativo di medio-lungo periodo e con potenzialità di valorizzazione come quelli proposti dal Fondo FIP. Abbiamo condiviso con CBRE che questo fosse il profilo di immobili giusto da proporre per soddisfare il rinnovato forte interesse degli investitori internazionali per il mercato immobiliare italiano.”.
“Stiamo procedendo con la presentazione dell’operazione ad uno spettro di investitori internazionali, soprattutto americani, e riteniamo che sia un portafoglio interessante sia per quanto attiene il profilo finanziario che la possibile strategia di valorizzazione futura di alcuni asset” dichiara Paolo Bellacosa, Executive Director, Head of Capital Markets per CBRE in Italia.

“In particolare penso ad alcuni immobili in aree strategiche delle principali città, come corso di Porta Nuova a Milano oppure via dell’Amba Aradam 5 a Roma con potenzialità di riposizionamento sia lasciando la destinazione attuale oppure attraverso una riconversione residenziale o altro uso, in base alle necessità del mercato in quel momento. E non solo Roma e Milano, il portafoglio include anche altre posizioni di pregio in importanti capoluoghi di provincia oltre ad immobili che hanno una importanza strategica per lo Stato Italiano, come le accademie della Guardia di Finanza a Bergamo, Roma, L’Aquila e Bari.”