20
Marzo
2014
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Europe/Amsterdam

CBRE e Plan International insieme in una nuova partnership

CBRE, la più grande società di servizi immobiliari e di investimento nel mondo, si è unita a Plan International – primaria ONG internazionale a supporto dell’infanzia – per cambiare la vita a una generazione di bambini e ragazzi, soprattutto bambine, in uno dei paesi più poveri del mondo.

Milano, 20 Marzo 2014 – In tutto il mondo, a 65 milioni di ragazze non è permesso di andare a scuola e spesso sono proprio loro quelle più a rischio ed emarginate. Dare loro un’istruzione non solo migliora le loro opportunità di vita, ma può avere un impatto importante sulle loro famiglie e comunità e potrà essere un fattore determinante per interrompere il ciclo della povertà.

CBRE EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) ha scelto Plan International come corporate partner in un programma di investimento triennale del valore di €7,4 milioni per provvedere all’istruzione di oltre 135.000 giovani, soprattutto ragazze, in Sierra Leone. CBRE si impegna a raccogliere almeno €850.000 tra donazioni corporate e donazioni dei dipendenti per finanziare borse di studio, migliorare le strutture scolastiche, offrire formazione professionale per insegnanti donne e assistenti, dare sostegno a ragazzi disabili e migliorare la qualità dell’insegnamento in 780 scuole di cinque distretti della Sierra Leone. Questo progetto gode dell’appoggio offerto dal Governo britannico con la sua politica di aiuti all’estero, che contribuisce con investimenti di pari livello a quelli raccolti dall’azienda.

Nonostante la Sierra Leone sia un Paese ricco di risorse naturali, ha un debito pubblico elevato e un alto livello di povertà. Il tasso di mortalità infantile e il livello di mortalità materna sono fra i più alti nel mondo.

Tiziana Fattori, Direttore Nazionale di Plan Italia Onlus, ha dichiarato:

“CBRE si è unita al progetto in un momento cruciale, in cui possiamo fare veri passi avanti nel migliorare la qualità dell’istruzione per le giovani in Serra Leone. Una ragazza ha meno possibilità di avere abbastanza da mangiare, ricevere medicinali oppure semplicemente sopravvivere rispetto ai suoi fratelli maschi. Dando un’istruzione sicura possiamo salvaguardarle dalle minacce più comuni, quali il matrimonio precoce, la schiavitù domestica, la violenza e la discriminazione. Questo è un progetto nuovo ed entusiasmante e siamo stati colpiti dalla velocità di risposta e dal supporto fornito da CBRE.”.

Alessandro Mazzanti, Amministratore Delegato di CBRE Italia, commenta:

"La nostra nuova collaborazione con Plan International rappresenta una parte prioritaria del nostro impegno nel sociale ed è focalizzata su un’area dove crediamo di fare la vera differenza. Combattere la povertà infantile è la chiave per supportare nella loro crescita milioni di bambini dell’Africa odierna, soprattutto le ragazze. Siamo orgogliosi di fare parte di un programma così importante.”.

Sybil Bailor, Chief of Party, Girl’s Education Challenge Programme, Plan International in Sierra Leone, commenta:

“Questo progetto aiuterà le ragazze emarginate ad accedere ad un’istruzione di qualità e a creare una vita migliore per le loro famiglie. Molti ragazzi iniziano la scuola primaria ma per le ragazze, in particolare, è molto poco probabile riuscire a completare l’istruzione di base. Ciò è causato da fattori quali la povertà delle famiglie, i matrimoni obbligati e le gravidanze in giovane età. Il 73% delle ragazze in Sierra Leone non va più a scuola dopo l’età di 8-9 anni. Siamo molto orgogliosi di questa nuova collaborazione con CBRE ed elogiamo il suo impegno nell’aiutarci a realizzare le potenzialità di questi bambini”.

Le attività di raccolta fondi per questo progetto sono già in atto e coinvolgeranno 27 Paesi dell’area EMEA. Tra le attività previste ci sarà l’annuale EMEA Charity Bike Ride, che si svolgerà dal 22 al 26 Maggio 2014, con partenza da Madrid in Spagna e punto di arrivo a Lisbona in Portogallo.